Stanotte è stata lanciata la controffensiva. Israele ha attaccato l’Iran, colpita una base militare aerea a Esfahan, un attacco limitato ma dal valore molto simbolico. Secondo gli iraniani non ci sono vittime né danni e i siti nucleari non sono stati colpiti.

Cosa succederà ora? Risponde Graziella Giangiulio – condirettrice di AGCNEWS, agenzia giornalistica di analisi internazionali, geopolitiche, geoeconomiche – nella sua rubrica per BeconomyTv Geotweet. “Jerusalem Post rivela stamane che Israele non si assumerà la responsabilità di questo attacco mentre dall’altra parte si è visto un no diretto con veto degli USA all’ingresso della Palestina nelle Nazioni Unite, ciò significa che non ci sarà uno stato palestinese”.

Graziella Giangiulio parla poi del prossimo appuntamento in Turchia quando il numero uno di Hamas incontrerà il ministro degli esteri iraniano di fronte al ministro degli esteri turco. All’incontro è stato invitato anche un rappresentante dei cosiddetti mediatori di cui fanno parte Egitto, Qatar e la Francia. E forse in quella sede si deciderà il futuro del conflitto che per ora vede solo un aggravamento.

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