Graziella Giangiulio – condirettrice di AGCNEWS, agenzia giornalistica di analisi internazionali, geopolitiche, geoeconomiche – continua ad analizzare gli effetti economici della guerra tra Israele e Hamas. Nella sua rubrica “Geotweet, il mondo che verrà in 140 secondi” rivela che il conflitto sta facendo volare le azioni delle major americane, in modo particolare quelle della Difesa. Chi invece deve registrare un calo delle proprie azioni è invece tutta l’area del Golfo.

Graziella Giangiulio entra nel dettaglio mettendo in evidenza che per quest’anno viene registrata una contrazione del Pil in tutto il Medio Oriente che la Banca Mondiale ha fissato all’1,9% quando invece era stimato al 6%. Cala anche il mercato azionario israeliano che continua a scendere di giorno in giorno. E poi c’è la Turchia che sta subendo enormemente lo strascico del conflitto tra Israele e Palestina: l’inflazione è al massimo e con una guerra alle porte sarà difficile portare avanti i progetti e diventare un hub energetico.

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