Conduce Alessandra Mori – La carica dei 3 mila emendamenti contro la Manovra: alla Camera in Commissione ne arriva una valanga alla bozza della legge di bilancio del Governo. Respinti come inammissibili uno su tre. Un numero dal quale emerge che il tacito accordo tra maggioranza e opposizione per limitare il numero delle proposte non è stato rispettato e aumentano così i malumori. Le opposizioni promettono battaglia. Intanto trapela che le modifiche potrebbero riguardare l’estensione del mese in più di congedo parentale pagato all’80% anche ai papà; le assunzioni dei giovani, le pensioni minime; opzione donna rivista e migliorata. Nessuno scudo per lo sport. Ma la notizia che infiamma, sul fronte della Manovra, è lo stop al bonus cultura per i 18enni. I fondi andranno a spettacoli ed editoria. Ma vediamo di cosa si tratta e gli scontri che si stanno consumando.

VOTA IL SONDAGGIO DI BECONOMYTV
Bonus Cultura per i diciottenni, è giusto abolirlo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto − 5 =